Notizie del giorno
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Società e fallimento
Crisi d’impresa
L’istanza per la composizione negoziata della crisi stoppa la dichiarazione di fallimento chiesta da un lavoratore dipendente dell’impresa
Impossibile accordare al lavoratore, oltre alla facoltà di iniziare o proseguire azioni esecutive e cautelari nei confronti dell’impresa, anche quella di trovare soddisfazione in sede concorsuale, così diventando arbitro delle sorti delle trattative che caratterizzano la composizione negoziata della crisi
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Società e fallimento
Crisi d’impresa
Niente misure protettive per la società agricola che ha ceduto da tempo l’azienda
Decisiva la constatazione che da circa due anni non vi è più alcuna attività di impresa in esercizio da parte della società
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Società e fallimento
Concordato preventivo
Concordato preventivo: via libera col nuovo piano post Covid
Decisivo il riferimento agli effetti pregiudizievoli provocati dalla pandemia e alle concrete prospettive di ripresa derivanti dalla attenuazione dell’emergenza causata dalla diffusione del Covid
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Società e fallimento
Cram down fiscale
Cram down fiscale: basta la convenienza rispetto all’alternativa liquidatoria per superare il dissenso dell’ente impositore che vanta un cospicuo credito
Si può fare a meno del consenso del creditore ogniqualvolta, in virtù dell’idoneità del piano a consentire la migliore soddisfazione del suo interesse, o il silenzio si riveli ingiustificato oppure il rifiuto si traduca in una condotta oggettivamente abusiva o pretestuosa
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Società e fallimento
Esecuzione presso terzi
Esecuzione presso terzi: impignorabili i fondi europei
I giudici ribadiscono che le somme stanziate in ambito comunitario e destinate a una società non possono essere sequestrate, pignorate o formare oggetto di provvedimenti cautelari
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Società e fallimento
Crisi d’impresa
Composizione della crisi e misure protettive: necessaria una prospettiva concreta di risanamento dell’azienda
Solo una prognosi positiva in ordine al buon esito delle iniziative già assunte o prefigurate per la regolazione della crisi o dell’insolvenza può giustificare un provvedimento giudiziale di compressione delle azioni dei creditori sul patrimonio del debitore